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Luc Montagnier a Milano

luc montagnier a Milano

Luc Montagnier a Milano sabato 15 gennaio 2022 è stato inondato dall’affetto di tanti  Italiani  che in Piazza  XXV Aprile hanno partecipato alla manifestazione organizzata da “ Per l’Italia”. 

Lo scienziato Luc Montagnier, Premio Nobel per la Medicina nel 2008, a Milano parla in francese davanti a migliaia di persone e spiega il suo punto di vista da scienziato sui vaccini, oggi utilizzati per combattere la malattia Covid 19.  

Nonostante la veneranda età di 89 anni il Prof. Luc Montagnier continua  a dare il suo contributo alla scienza insieme alla sua équipe di giovani studiosi.

Tra i punti salienti del suo intervento  il Prof. Luc Montagnier a Milano, sul palco di una piazza gremita da migliaia di persone,  spiega che “ il vaccino contro l’ infezione Covid 19  non funziona…c’è stato un grande errore di strategia. La proteina usata per il vaccino è un veleno. Un vaccino è fatto per proteggere non per uccidere”.

Il Prof. Luc Montagnier non è il solo ad avere dubbi sulla sicurezza a lungo termine di questo tipo di vaccini e insieme ad altri ricercatori, come la genetista molecolare Alexandra Henrion Caude, non si stanca di divulgare la verità scientifica. 

Trascrizione dell’ intervento del Premio Nobel Luc Montagnier dal video di Byoblu:

” Sarà  l’azione di un trattamento combinato che permetterà di sradicare questa malattia, non solo il vaccino. Vorrei dire qualche parola sui vaccini, che non funzionano. 

Questi vaccini non funzionano ! Sono frutto di una sintesi, creati con  una strategia che si è rivelata un errore, un pessimo errore.

Si tratta di un enorme errore di strategia!

Lo scopo è stato unicamente quello di favorire prodotti di trasmissione genica e non vaccini. La natura e tutti gli studi svolti hanno messo in evidenza che questi vaccini non proteggono dalla trasmissione del virus, contrariamente a quanto è stato annunciato all’inizio.

E oggi questo viene confermato non solo da esperimenti clinici ma dagli effetti,  da tutte le malattie che questi vaccini stanno causando. E spesso invece di proteggere e di impedire l’impatto della malattia essi hanno un effetto inverso, favoriscono nuove infezioni.

Questi vaccini sfortunatamente hanno degli effetti più gravi della proteina del virus sintetizzata dal mRNA messaggero contenuta nel vaccino.

Questa proteina è tossica per le cellule. E’ un veleno.  

In realtà questa proteina colpisce  organi come il cuore, alcuni giovani sportivi muoiono a causa della vaccinazione. Questo è intollerabile !

I vaccini non sono fatti per uccidere, sono fatti per proteggere.

Quindi è un crimine fare questi vaccini ai bambini.

Ciò che è ancora più grave è che questi vaccini sembrano causare malattie nervose al cervello molto gravi.

Ci sono già stati decine e decine di morti a causa degli effetti da vaccino a lungo termine. Talvolta è alla fine della seconda dose del vaccino che si manifestano gli effetti neurologici.

Nessuno può prevedere quante persone vaccinate soffriranno o meno di questi problemi  neurologici.

Bisogna fermare la vaccinazione con questi vaccini, lo chiedo agli altri colleghi.

I medici che continuano a vaccinare sono perfettamente consapevoli di questo, lo erano all’inizio e lo sono ancora adesso.

Fate attenzione! Attenzione! Sono responsabili dell’umanità e sfortunatamente certi paesi in Francia hanno vietato l’uso degli antibiotici che avrebbero già potuto fermare la malattia.

Segue intervista del Senatore Paragone al Prof. Montagnier:

Senatore Paragone:

Prof. Montagnier cosa succederà dopo, qual è lo scenario secondo lei?

Prof. Montagnier: Ci sono diversi scenari che dipendono da tutti noi. Uno si farà con i centri clinici che con i loro propri mezzi potranno forse evitare ai vaccinati lo stato negativo di cui ho parlato poco fa.

Pertanto  il ruolo di difendere l’umanità apparterrà ai non vaccinati.

Bisogna anche evitare tutte le bugie che vengono date da ambienti non scientifici.

Senatore Paragone:  Quello che ha detto il Prof. Montagnier provocherà un corto circuito nelle redazioni… quindi Prof. Montagnier lei da ricercatore studierebbe la popolazione vaccinata per capire cosa capiterà di storto all’umanità?

Prof.Montagnier:  

Si, esattamente

Senatore Paragone: Professore la Scienza è libera dagli intrecci con le multinazionali finanziarie?

Prof. Montagnier: Penso che abbia superato questo livello, cioè all’inizio è vero che le aziende farmaceutiche erano molto interessate ai vaccini, adesso c’è un problema che è più grande di loro ed ora bisogna ristabilire il rispetto della verità. La verità scientifica.

Senatore Paragone: Lei pensa che due banchieri come Macron e Draghi stiano facendo il gioco di Big Pharma e delle multinazionali?

Prof. Montagnier: Due persone non sono sufficienti per portare il mondo verso l’abisso e mi auguro che tutti, tutte le persone che sono coinvolte o meno con i vaccini si mobilitino.

Senatore Paragone: Adesso tutti stanno dicendo che nella terapia intensiva stanno finendo i non vaccinati, cioè l’informazione viaggia sempre su un binario …..  io le domando ma a tutte queste persone vaccinate cosa potrebbe accadere?

Prof. Montagnier: Bisogna seguirli a livello medico molto presto e se si manifestano dei sintomi, cioè dei sintomi a livello cerebrale,  reagire con dei trattamenti già conosciuti e bisogna “dissolvere la nebbia”, ossia la mancanza di trasparenza data dall’informazione medica.

Senatore Paragone: E’ vietato dissentire…. Quando la medicina può essere libera di spiegare alle persone?

Prof. Montagnier: E’ molto importante che emerga la verità.

Senatore Paragone: Ci dicono che il vaccino rende liberi e immunizza ..

Prof. Montagnier:  (fa cenno di no con il capo) Sfortunatamente è il contrario, il vaccino a volte aumenta l’infezione dopo la vaccinazione. Ci sono più persone che contraggono l’infezione e vediamo tutti i giorni sfortunatamente delle persone che muoiono a causa di un’ulteriore vaccinazione.

Bisogna tenere presente che quelli che non sono medici questo non lo sanno ma tutti i medici lo vedono e bisogna evitare altre vaccinazioni come quella anti-influenzale.

Per esempio le persone che sono trattate con la chemioterapia per il cancro non devono essere vaccinate contro l’influenza perchè ricevono l’alluminio che è nel vaccino.

Senatore Paragone: Professore  lei  ha ancora una équipe di giovani studiosi  e state continuando a studiare?  Qualche genio che va in televisione l’ha offesa, vorrei che lei oggi dicesse che sta parlando non da ex Nobel ma da ricercatore e che ancora oggi continua a studiare tutto questo.

Prof. Montagnier: Esattamente, malgrado tutto cerco con fatica di continuare il mio lavoro di ricerca e lo ripeto bisogna imparare ancora molte cose.

Senatore Paragone: Che futuro possiamo prevedere nel momento in cui ci spingono verso il buio? Questa emergenza è stata raccontata facendo leva sulla paura. Lei diceva la natura vincerà sempre…allora la natura vincerà rispetto a Big Pharma?

Prof. Montagnier: Spero che sia l’uomo a vincere  ma sulla base della natura, con la natura e seguendo le leggi della natura.

Senatore Paragone: Oggi c’è una piazza piena, ci sono tanti giovani, tanti genitori e tante famiglie è una battaglia politica questa?

Prof. Montagnier  Ogni persona è un cittadino e quindi deve partecipare alla vita politica e può farlo tramite un’elezione. Bisogna approfittare delle elezioni per cambiare il personale politico.

Senatore Paragone:  Lei ama la vita e io vorrei raccontare alla piazza un aneddoto:  ieri  io e il Prof. Montagnier ci siamo messi a suonare al pianoforte. Lei cosa direbbe ad un giovane adesso?

Prof. Montagnier:  Bisogna dirgli che  entra in un’avventura molto difficile per la sua vita ma bisognerà battersi perché trionfi la verità, che la verità scientifica sia rispettata e questo implica un cambiamento totale di forza interiore contro la menzogna.

Senatore Paragone: Vorrei leggere il  biglietto di un autista di Bergamo che presto perderà il lavoro: “ Chi vive nella paura non è libero, chi vi fa vivere nella paura è il vostro tiranno”.

Qui qualcuno sta resistendo per non subire un ricatto di un sistema di potere.

Prof. Montagnier: Esattamente, “ Viva la Libertà! “

L’intervento del Prof. Luc Montagnier a Milano si conclude con il canto dell’inno patriottico d’Italia.

Trascrizione dal francese all’ italiano dal video di Byoblu della Dott.ssa Cetty Tripoli, traduttrice certificata presso il tribunale. 

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